Le canzoni dedicate alla città eterna

Roma possiede, inevitabilmente aggiungerei, una fama che la precede e ciò deriva sì dalla sua storia, dalla grandezza e magnificenza che l’ha caratterizzata migliaia di anni fa, ma anche dall’amore che gli italiani provano per lei e per tutto ciò che la rende se stessa: la sua arte, la sua cucina, la sua accoglienza.
Ogni italiano, ovunque sia nato, sente di appartenere a quella città conosciuta in tutto il mondo e visitata ogni anno da migliaia di stranieri che non fanno altro che rimanerne affascinati.
Naturalmente vi sono persone che ne restano più colpite di altre e per dimostrarlo la narrano in una loro canzone, in una loro poesia, la inseriscono in un loro racconto, la immortalano nelle loro foto.
Roma, come ogni città, suscita emozioni contrastanti: rabbia, tristezza, follia, passione, amore e tutto ciò ha dato vita a canzoni ormai famose che possono accompagnarci mentre passeggiamo per le sue vie, per farlo prenotate il vostro viaggio ed il vostro hotel in via nazionale a Roma come il Floris hotel.

Ecco le più conosciute

Molte di queste canzoni parlano al nostro cuore e tra queste non può mancare ‘’Roma Capoccia’’ del grande Antonello Venditti, scritta nel 1972 affacciato dalla sua finestra del quartiere Trieste e da questa semplice attività il cantante ha tratto un vero e proprio inno d’amore alla sua città permettendo agli ascoltatori di percepire al maestosità del Colosseo anche senza vederlo sul momento.
Un’altra canzone molto particolare è ‘’Lasciarsi un giorno a Roma’’, un brano di Niccolò Fabi scritto dal punto di vista di una persona che ha lasciato una persona e si ritrova a gestirne la reazione. In questo caso la città fa da malinconico sfondo a tutti i dubbi e la rabbia che derivano da una situazione simile.
Naturalmente non è possibile tralasciare ‘’Vacanze Romane’’ dei Matia Bazar che si piazza, nel 1983, al quarto posto al Festival di Sanremo. Si tratta di una canzone elegante e sofisticata che mostra una Roma nella sua mondanità quasi decadente.

‘’Arrivederci Roma’’

Questo brano invece, scritto da Renato Rascel, Garinei e Giovannini, è un vero e proprio tour della Capitale come se l’ascoltatore seguisse lo sguardo di un turista affascinato che cammina per le sue strade ammirando ogni particolare, ogni monumento, ogni opera, ogni bellezza. Dal Colosseo alla Fontana di Trevi, tutto davanti i nostri occhi perché dentro il nostro cuore, con tutta l’emozioni che prova chi è costretta a salutarla