I Finanziamenti a Fondo Perduto, introdotti proprio nel 2018, altro non sono che delle agevolazioni e incentivi offerti a tutti quei giovani imprenditori che hanno intenzione di avviare una loro attività o ampliarne una che sia già attiva.

Questo tipo di finanziamenti possono essere finanziati da fondi europei, regionali dalle province, statali, oppure anche dai fondi nazionali gestiti in Italia. Al momento però, l’unico incentivo previsto è quello dell’impresa a tasso zero, prevista per i giovani e le donne.

Finanziamenti a Fondo Perduto: cosa sono

I Finanziamenti a Fondo Perduto consistono in prestiti che sono agevolati e concessi a determinate persone. Quest’ultime fanno una specifica domanda, per ottenere questo tipo di agevolazione, e non hanno l’obbligo di dover restituire la cifra attraverso un piano di rate.

A seconda però del bando, l’importo del finanziamento a fondo perduto potrebbe prevedere una parziale restituzione del capitale finanziato, sotto forma di interessi oppure di tasse. In genere, al fine di promuovere l’autoimpiego nel Paese e lo sviluppo economico, i finanziamenti pubblici sono a fondo perduto.

In base agli obbiettivi presenti nel bando, come ad esempio, se a favore della fascia di giovani under 30 oppure 35 o alle donne che hanno intenzione di aprire una nuova attività, esistono poi, diversi tipi di finanziamenti a fondo perduto.

Sei un giovane under 30 o 35? Oppure una donna con il sogno di avviare una sua attività? Non esitare, vai e informati su questo tipo di finanziamenti che hanno lo scopo di incentivare e supportare l’avvio di nuove attività! Per saperne di più, clicca qui.

Finanziamenti a Fondo Perduto: chi può fare richiesta

I Finanziamenti a Fondo Perduto solitamente vengono concessi a tutti coloro che intendono avviare una loro attività, mettendosi quindi in proprio, e con la conseguenza di una Partita IVA oppure a coloro che vogliono invece avviare una cd. Start up.

Quindi sì, questo tipo di agevolazione è concessa a tutti, però bisogna sottolineare il fatto che è principalmente rivolta allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e femminile oppure a tutti coloro che si trovano in zone del Paese che risultano essere un po’ più in difficoltà o problematiche sia per quanto riguarda il livello di ricchezza che di lavoro, come potrebbero quindi essere le regioni appartenenti al Sud Italia.

Con lo scopo proprio, di promuovere lo sviluppo dell’economia locale, negli ultimi anni molti sono stati i bandi pubblicati e indirizzati alla nascita di nuove attività situate proprio nelle zone definite più svantaggiate.