Forse mai, nella nostra storia, siamo stati davanti a periodi in cui la coppia, in generale, fosse in una situazione di crisi simile a quella attuale. Da casi estremi, nei quali la coppia non riesce a funzionare ed è costretta a separarsi, a casi meno eclatanti nei quali però entrambi i membri della coppia si sentono insoddisfatti e vorrebbero far funzionare meglio il proprio rapporto, sotto aspetti che vanno dai rapporti sessuali, alla comunicazione, al senso di responsabilità.

Sebbene nei casi più seri sia sicuramente una buona idea rivolgersi ad un aiuto psicologico per affrontare insieme il problema, è possibile provare ad applicare dei semplici consigli nella vita quotidiana e vedere se le cose migliorano. Eccone cinque raccomandati da molti psicologi:

1. Prendetevi del tempo
Stabilite una data – una specie di appuntamento mensile fisso – per sedervi con calma insieme al vostro partner e parlare serenamente delle vostra relazione, inclusi gli aspetti che ne apprezzate e quelli che invece vi disturbano. Se vi è più comodo, potete anche semplicemente optare per parlarne 15 minuti ogni sera; l’importante è che siate certi di potervi prendere del tempo per non essere disturbati da nulla e parlare serenamente. Lo scopo è permettervi di esprimere le vostre sensazioni in modo sereno, invece di farle gonfiare fino a trasformarle in risentimento.

2. Lavorate sulla comunicazione
L’aspetto più difficile della comunicazione nella coppia è parlare con il partner riuscendo ad esprimere le proprie sensazioni e problemi senza attivare però degli atteggiamenti di difesa. E per superare il problema bisogna imparare che comunicare è soprattutto ascoltare: per farlo serenamente, può essere opportuno lasciare passare qualche minuto e aspettare di parlare a mente serena, quando non siamo tanto arrabbiati da voler soprattutto litigare. Proviamo inoltre a esprimere ciò che ci disturba in forma di frasi che riguardano noi, non il partner: “MI arrabbio quando stai fuori tutta la sera”, anziché “TU mi fai arrabbiare stando fuori tutta la sera”. Questo aiuterà a non mettersi sulla difensiva.

3. Manteniamo delle priorità
Facciamo attenzione ai messaggi che involontariamente mandiamo. All’inizio di una relazione – pensiamoci – trovavamo sempre tempo per il nostro partner, eliminando qualsiasi altra cosa se necessario; più avanti questo può non accadere sempre, e questo si può tradurre, involontariamente, in un messaggio che il partner può interpretare come “non sei più importante”. Se non è questo che intendevamo far capire, allora starà a noi e a una serena discussione e riflessione chiarire come stanno le cose e come possiamo farle funzionare meglio.

4. Siamo sempre attenti
Attenzione, in una relazione, significa consapevolezza di cosa sta accadendo fra noi e il nostro partner. Niente è più dannoso che ignorare i problemi, pensando che se non li si considera abbastanza a lungo spariranno: il solo risultato è farli gonfiare spropositatamente, generando rabbia e risentimento anche da cose di per sé minuscole, di facile soluzione. Siamo onesti e attenti, e occupiamoci dei problemi mano a mano che si presentano.

5. Puntiamo all’assertività
Se essere passivi è subire tutto, ed essere aggressivi è volersi imporre a tutti i costi, la giusta via di mezzo è l’assertività, ossia l’atteggiamento di esprimere in maniera diretta e ragionevole i propri desideri, le proprie necessità, i propri pensieri al partner. Niente è peggio del rimpianto di non aver detto quel che si pensava e si sentiva quando poteva essere il momento giusto. Attenzione a mantenere sempre, appunto, un equilibrio: non cediamo su ogni punto per evitare il confronto, e non attacchiamo a testa bassa per demolire quello che non è l’avversario, ma il nostro partner.

Se tutto questo non dovesse servire per migliorare la vita di coppia, allora non vi rimane che passare all’azione consultando un sito trasgressivo come questo.